ORIGINI DEL GORIZIANO

Singers' Corners - Piazzutta

Nel centro storico di Gorizia, nell’edificio recentemente rinnovato in Piazzutta, si è svolto l’evento conclusivo del progetto Singers’ Corners – Festival diffuso di canto corale all’aperto nel territorio transfrontaliero goriziano, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per i piccoli progetti GO!2025. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il partner capofila Comune di Nova Gorica e il partner l’Unione Culturale Cattolica Slovena, ha sviluppato nel tempo una rete di appuntamenti che hanno creato occasioni di incontro, dialogo e condivisione culturale oltre i confini nazionali.

La serata conclusiva è stata impreziosita dalle esibizioni del gruppo vocale Coral di Lucinis e dal Coro maschile Mirko Filej.

Fondato nel 1976 a Lucinico presso Gorizia, il Coral di Lucinis opera oggi sotto la direzione del maestro Matteo Donda. Da oltre quarant’anni il coro è attivo in Italia e all’estero, contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura musicale del territorio goriziano, come attestano i numerosi concerti, riconoscimenti e collaborazioni internazionali.
Fondato nel 1966, il Coro maschile Mirko Filej porta il nome del sacerdote che ha segnato profondamente la vita culturale slovena a Gorizia nel dopoguerra, è attivo ininterrottamente da oltre mezzo secolo. Diretto da David Bandelj, il coro si esibisce regolarmente in Italia e all’estero.

Nel suo intervento, il presidente dell’Unione Culturale Cattolica Slovena, Miloš Čotar, ha sottolineato il valore del lavoro svolto e il significato più ampio del progetto. Pur esprimendo rammarico per le condizioni meteorologiche avverse, che hanno impedito lo svolgimento dell’evento all’aperto, ha ribadito come l’essenza dell’iniziativa rimanga invariata: portare il canto corale fuori dagli spazi chiusi tradizionali per inserirlo in luoghi aperti e vissuti dalla comunità. Ha inoltre ricordato che l’idea del progetto affonda le sue radici in oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione delle serate corali a Tabor presso Dornberk e che la partecipazione dell’Unione Culturale Cattolica Slovena a un progetto Interreg ha rappresentato un’importante occasione di rafforzamento della cooperazione nell’ambito di GO!2025.

Il presidente ha evidenziato come la progettazione condivisa e gli incontri tra i partner abbiano favorito una collaborazione transfrontaliera più solida, lo scambio di buone pratiche e una riflessione comune sul ruolo del confine – materiale e immateriale – nello spazio culturale condiviso. Nell’ambito del progetto, i “corner” canori sul versante sloveno si sono svolti a Branik, Solkan, Ravnice, Tabor e sul Monte Santo, mentre su quello italiano a Gorizia, Piedimonte, San Floriano del Collio e Doberdò del Lago. Una delle caratteristiche distintive del progetto è stata inoltre l’interpretazione del concetto di evento culturale-turistico “pop-up”, che ha collocato il canto corale in contesti di particolare valore paesaggistico e simbolico: dalle mura del castello di Gorizia ai vigneti, dai giardini dei borghi fino alle ex cave.

Un elemento centrale dell’iniziativa è stato il legame tra cultura e territorio. Gli eventi hanno coinvolto associazioni locali, operatori economici, viticoltori e produttori di eccellenze enogastronomiche, dando vita a un modello di collaborazione culturale ed economica che rappresenta una base concreta per lo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile nel contesto transfrontaliero. In questo quadro sono state richiamate anche numerose idee non ancora realizzate, che restano uno stimolo e un riferimento per future progettualità.

In chiusura, il presidente ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto – cantori, direttori, organizzatori, istituzioni pubbliche, staff tecnici e media – e al pubblico, la cui partecipazione costante ha dato valore e continuità alle iniziative.

Un momento di particolare rilievo è stato dedicato al concorso internazionale di composizione “Origini del Goriziano”, diretto artisticamente da David Bandelj. Il concorso ha invitato i compositori a creare opere ispirate al patrimonio della tradizione popolare dell’area goriziana nel suo insieme, su entrambi i lati del confine, trasformando la musica in un ponte tra territorio, storia e comunità.

La giuria, composta dai compositori e musicisti Stojan Kuret, Patrick Quaggiato e Tadeja Vulc, si è riunita il 13 novembre per valutare le sette partiture pervenute. Tre composizioni sono state proposte per la pubblicazione; di queste, due – pur distinguendosi per l’elevato valore artistico – non rispondevano ai requisiti previsti dal bando per l’assegnazione del premio. Si tratta degli arrangiamenti di canti popolari friulani Nina nana bambinuta di Bernardino Zanetti (87/100) e A planc cale il soreli di Gašper Murovec (81/100), che la giuria raccomanda comunque per la pubblicazione.

La giuria ha deliberato all’unanimità di non assegnare il primo e il terzo premio. Il secondo premio è stato invece conferito all’arrangiamento del canto popolare di San Floriano del Collio Karlinca, presentato sotto lo pseudonimo Logan da Peter Soban di San Floriano del Collio e valutato con 81,8 punti.

L’evento conclusivo di Singers’ Corners ha così simbolicamente chiuso un percorso di iniziative che, attraverso il canto corale, hanno messo in relazione persone, luoghi e tradizioni culturali, contribuendo a rafforzare l’identità condivisa del territorio transfrontaliero goriziano.

SINGERS’ CORNERS
Razpršeni festival zborovskega petja na prostem v čezmejnem goriškem prostoru.
Festival dislocato di canti corali all’aperto sul territorio transfrontaliero della Goriška.
Projekt SINGERS’ CORNERS financira Evropska unija SPF GO! 2025 – Interreg Italija-Slovenija 2021-2027
Il progetto SINGERS’ CORNERS è finanziato dall’Unione europea SPF GO! 2025 – Interreg Italia-Slovenia 2021-2027
www.ita-slo.eu www.euro-go.eu/spf

My Agile Privacy
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. Cliccando su accetta si autorizzano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su rifiuta o la X si rifiutano tutti i cookie di profilazione. Cliccando su personalizza è possibile selezionare quali cookie di profilazione attivare.
Torna in alto